Tutto quello che c’è da sapere sul make up semipermanente

Sono in aumento le donne che scelgono di avere un look sempre curato grazie al trucco semipermanente.
Questo tipo di makeup  spopola, eppure non tutti sanno di cosa si tratti in realtà e ci sono vari pregiudizi in merito, per questo motivo faremo chiarezza sulle varie tipologie di trattamento.
Innanzitutto, il trucco semipermanente è un tatuaggio che si effettua sulle seguenti zone:

  • Sopracciglia;
  • Occhi (superiore, inferiore e ciglia);
  • Labbra;
  • Camouflage;
  • Areola (ripigmentazione).

Lo scopo dei trattamenti è di tatuare attraverso la pigmentazione delle zone da trattare. Come avviene con i classici tatuaggi, si adopera un piccolo ago che consente al colore di penetrare in profondità nel derma. Diversamente dai tatuaggi però, non si tratta di qualcosa di permanente ma i trattamenti hanno una durata limitata (seppure lunga). Si parla infatti di makeup semi permanente perché la cute – in un lasso di tempo che va da uno a due anni – riassorbe la colorazione che pian piano sbiadisce.
Il trucco risulta perciò meno invasivo e i prodotti utilizzati – certificati – fanno sì che siano drasticamente ridotti i rischi di intolleranza e allergie.

Come funziona il trattamento?                 

Tramite un dispositivo che crea minuscoli fori sottopelle, viene effettuata una vera e propria micro pigmentazione. A questo punto, viene iniettata la pigmentazione permanente, a base di pigmenti ipoallergenici e bioriassorbibili.
Sebbene sia in aumento il numero di persone che scelgono questi trattamenti, in molti temono sia doloroso e spesso desistono. In realtà si avverte solo un dolore lieve accompagnato a un leggero fastidio: molto dipende dalla soglia di dolore del singolo paziente, dalla zona del corpo da trattare e dalla bravura del professionista.
Quali “difetti” si possono correggere con il trucco semipermanente?

  • Arcata sopraccigliare discendente, con forma poco gradita dal cliente oppure con pochi peli;
  • Labbra sottili, con marcate asimmetrie, piccole cicatrici che solcano il labbro, effetto rossetto per labbra cosiddette anemiche (molto chiare);
  • Si può inoltre dare risalto a occhi con ciglia molto chiare oppure enfatizzare gli occhi scuri con una sottile riga di eyeliner.

È preferibile evitare di effettuare i trattamenti nei periodi di maggiore esposizione solare e attendere almeno due o tre settimane prima di esporsi nuovamente, per consentire alla pelle di rimarginarsi, e utilizzare una protezione solare a schermo totale.
I trattamenti di make up semipermanente non hanno controindicazioni nel caso in cui il cliente sia in salute. Tuttavia, in caso di gravidanza, manifeste allergie o assunzioni di farmaci ad alto dosaggio si consiglia di richiedere il parere medico.
In caso di pazienti in trattamento chemioterapico, i trattamenti sono eseguibili solo previo benestare del medico.